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Escursioni

L'associazione organizza

escursioni alternative

su richiesta per:

- CERVETERI

- TARQUINIA

- CIVITA CASTELLANA

Per informazioni:

info@irasenna.org

 

 

 

Problemi Caeriti?

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In queste ultime settimane

abbiamo assistito, a Cerveteri,

ad una situazione che forse

non tutti conoscono, e che

vogliamo sottoporre all’attenzione di tutti.  Come sapete,

dal mese di giugno 2011,

Agostino De Angelis è il delegato per l’attuazione del Piano

di Gestione del Sito Unesco di

Cerveteri. Un responsabile

senza portafoglio, al quale il

Sindaco Ciogli ha affidato una

missione impossibile: attuare

il Piano Unesco senza un solo

euro messo a disposizione dal

Comune. In questo paese così

lungimirante, che si sente

etrusco quasi quanto la lontana Pechino, la prospettiva

(neanche tanto remota) di

essere eliminati dalla lista dei

Siti Patrimonio dell’Umanità

non turba e non preoccupa.

Cerveteri, per questo obiettivo

strategico e cruciale per i suoi

destini turistici (e quindi economici) e per la sua immagine

nei confronti del mondo intero, si è affidata alla sorte e

all’intrallazzona inventiva italica. Ma quando si vuole affondare veramente una nave, non

basta affidarsi solo alla furia

degli elementi: bisogna fare

dei buchi nello scafo. E questo

è stato capito benissimo da

molti integerrimi cittadini

ceretani che, alla vista della

vasta opera di ripulitura dalla

vegetazione infestante intrapresa da De Angelis nell’area

della Necropoli (e sottolineo

area della Necropoli) fuori del

recinto, hanno pensato bene di

levare la loro voce di denuncia

verso quanto stava avvenendo. Non era sfuggito a questi

concittadini che si stavano

togliendo tutti i rovi, gli arbusti e gli alberi che impedivano

da sempre l’accesso a tutte le

tombe e i tumuli (alcuni

importantissimi e meravigliosi) di questa area al ridosso del

recinto della Banditaccia.

L’effetto, anche se il lavoro

non è terminato, è quello desiderato e atteso: un pezzo

importante della nostra area

archeologica sta per tornare

fruibile, e molte tombe sono

state salvate da un’incipiente

opera distruttiva delle radici

degli alberi che erano cresciuti

senza controllo nei lunghi anni

di incuria e di abbandono. E’

come se si fosse cominciato a

togliere la polvere da un antico mobile rosicchiato dai tarli,

svelandone tutta la sua bellezza. Ma per alcuni integerrimi

cittadini di Cerveteri, tutti

posseduti da sani principi ecologici e di rispetto per l’ambiente (almeno questo dobbiamo credere), hanno sollevato

la loro voce indignata per fermare questo scempio. Per loro,

questa polvere doveva rimanere. Gli alberi che stavano

spaccando e rovinando per

sempre gli antichi tumuli

dovevano essere lasciati li a

terminare la loro opera

distruttiva. Per questo hanno

trovato tempo di manifestare

la loro indignazione sia ai funzionari della Necropoli, sia ai

Carabinieri con degli esposti.

Non fa nulla se c’erano tutte le

autorizzazioni necessarie.

Non fa nulla se la

Soprintendenza aveva approvato e seguito i lavori. Non fa

nulla se il taglio degli alberi,

uno per uno, era stato concordato con la Forestale. Non fa

nulla se il costo di tutta questa

operazione di recupero è tutto

a carico delle ditte che stanno

eseguendo i lavori e nemmeno

un euro è stato tolto dalla

casse del Comune. I lavori

dovevano essere ostacolati e

fermati. E così è stato. Per dieci

giorni, intimiditi dalle pressioni e dalle intimidazioni, anche

per l’assenza di Agostino De

Angelis per motivi di lavoro,

gli operai hanno interrotto le

attività. Tutto si è fermato in

attesa di chiarimenti e di provvedimenti che potessero

garantire lo svolgimento sereno dei lavori. Magari questo

fermo è stato utile, per alcuni

di questi cittadini, per recuperare tutte le pale e i picconi che

erano stati trovati nascosti tra

gli arbusti durante la ripulitura dell’area. Per fortuna, con il

ritorno di De Angelis, le cose

dovrebbero essere state sistemate, e i lavori sono ripresi,

questa volta protetti da una

presenza maggiore delle forze

dell’ordine. Rimane l’amarezza di costatare, come più volte

abbiamo affermato, che ci

sono forze occulte a Cerveteri

che operano dentro la nostra

città e contro di essa, una sorta

di corporazione deviata, che

non solo ha spogliato la nostra

città di tutte le sue ricchezze,

ma che non vuole che Cerveteri abbia un futuro migliore.

 

 

Giovanni Zucconi

 

P.S.: di Giangreco Giuseppe

 

L'articolo è stato scritto prima del 21/12/2011, data in cui il sindaco è caduto, Cerveteri è di nuovo sotto commissario, e questo è il quarto sindaco su 4 consecutivi che cade, 2 di centrosinistra e 2 di centrodestra, forse c'è la maledizione dell'etrusco che si accanisce su Caere?

No, non credo che sia cosi, purtroppo Agostino De Angelis, di conseguenza, non è più l'assessore in carica, persona splendida e piena di iniziative e di volontà.

Nei giorni successivi, questa storia è anche finita su un intera pagina di un giornale nazionale a livello locale, con la notizia, grave e assurda, che impiegati della necropoli e lo stesso ex assessore sono stati minacciati, pesantemente, da alcune persone, ( tombaroli come dicono, ma non ne sarei cosi sicuro), perfino di morte, ASSURDO.

Purtroppo a Cerveteri sono decenni che Cerveteri non punta sul turismo, una risorsa immane sepolta viva, e l'articolo di Giovanni dice tutto in modo chiarissimo.

Ultimamente però, da circa 2 anni a questa parte, sembra essere arrivato un vento nuovo spinto da persone appassionate, volenterose e amanti della cultura, che si dannano l'anima pur di far crescere culturalmente questo paese meraviglioso, basta andare in giro per il mondo e dire, io sono di Cerveteri per suscitare invidia negli altri, ovviamente parlando solo di archeologia.

Piero Angela ha fatto un capolavoro all'interno della necropoli della banditaccia, c'era il trenino elettrico con un percorso stupendo, Gli etruschi visti dal treno, l'ultima sagra ha sancito il modo in cui, popolazione e proloco, con rispettive istituzioni, collaborando con sinergia si creano i presupposti vincenti per far venire gente, turisti, economia a Cerveteri.

Eppure si continuano a chiudere negozi, attività, non ci sono servizi, hotel, alberghi, solo bed and breakfast, con il conseguente problema che se arriva un pullman di 50 persone non si possono sparpagliare per tutto il territorio.

Però, e qui farò scaturire le ire di molti, tanto per cambiare, è troppo semplice additare la colpa ai soli tombaroli, in fondo si dice che il vero cervetrano deve essere andato a tombe almeno una volta in vita sua. Però, molte associazioni si coltivano solamente il loro orticello, parlando male delle altre invece ( anche noi siamo oggetto i maldicerie da parte di qualcuno, ma come dice qualcuno, evidentemente perchè ci temono o meglio, hanno paura che gli rubiamo la scena, perché noi lo facciamo con spirito volontaristico, loro remunearistico) di collaborare, eppure si è creato una consulta delle associazioni, e ultimamente una ATS fra Cerveteri e Tarquinia, con la speranza di collaborare tutti insieme per far crescere questo sito unesco, con la speranza che Cerveteri non debba uscire da questa associazione.

Ma quello che non riesco a spiegarmi e che sopratutto non mi va proprio giu, è che in altre parti, specie ultimamente, si sbandierano giustamente ritrovamenti e recuperi di oggetti archeologici in tutto il mondo, anche conosci a molti e da tempo ma sbandierati come scoperte eccezionali, e qui a Cerveteri, invece, sembrano tenersi tutto per loro, nel senso non divulgando notizie, perchè?

Perché si trovano a Pirgy pozzi integri e non si dice nulla, perché nella ripulitura di queste tombe a Cerveteri si parla del ritrovamento di 5 tumuli vergini e non trapela nulla dalle istituzioni?

Queste notizie si sentono in piazza, vox populi, potrebbero anche essere non vere, ma se da qualche parte lampa.....

A breve foto del percorso di Lawrence pulito, e non vi nascondo che appena visto mi sono emozionato, per chi volesse venire a visitare questi luoghi ci contatti, e se volete collaborare con noi o entrare a far parte della nostra associazione, siete i benvenuti: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

 
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